Il Museo Archeologico Provinciale “Sigismondo Castromediano”, con sede a Lecce, è il più antico della regione Puglia e fu fondato nel 1868 dal Duca di Cavallino, Sigismondo Castromediano, da cui appunto prende nome.


Il Duca Castromediano, dopo essere stato eletto deputato al primo Parlamento d'Italia, abbandonò l'attività politica che gli costò il carcere e l'esilio in virtù delle sue forti convinzioni antiborboniche, e si dedicò interamente agli studi di storia ed archeologia.

Fu a capo della commissione che propose la istituzione del Museo, la cui fondazione fu deliberata dalla Provincia di Terra d’Otranto nel 1868.


Il palazzo che ospita il Museo è chiamato “Collegio Argento”, dal nome del padre gesuita che lo fondò nel 1888. Acquistato dalla provincia di Lecce nel 1967, il palazzo fu opportunamente ristrutturato attraverso un progetto museografico, sviluppato dall'architetto Franco Minissi.


Dell'originaria struttura conserva l'antica facciata e alcuni ambienti interni ampliati con nuovi corpi di fabbrica.
Il Museo ospita oltre alle antiche collezioni, un antiquarium, un meseo topografico e una pinacoteca.


Le collezioni consentono di offrire un panorama piuttosto ampio della civiltà messapica e degli insediamenti romani. Nella sezione preistorica, dove sono esposti pannelli, calchi, disegni, fotografie e rilievi, è stata ricostruita la Grotta dei Cervi di Porto Badisco, con interessanti pitture rupestri.


L'Antiquarium raccoglie il materiale delle più antiche collezioni diviso per classi: vasi attici, apuli, locali, bronzi, terrecotte, iscrizioni. La provenienza è spesso incerta e di difficile contestualizzazione.


Nel Museo topografico è disposto il materiale proveniente da diversi scavi (Lecce, Rudiae, Cavallino, Roca, Poggiardo, Santa Maria di Leuca, ecc.) attraverso il quale è possibile ripercorrere un viaggio ideale lungo gli assi nord-sud, est-ovest della penisola salentina.


La Pinacoteca, situata al piano superiore del palazzo, ospita invece i dipinti che documentano gli influssi bizantini e veneziani sul lavoro degli artisti locali, dal medioevo fino al XVIII secolo. Al suo interno è presente anche una sezione dedicata alle cosiddette arti minori: ceramiche, vasellame, avori, bronzi e argenti di età barocca.


All'interno del Museo è infine allestita una sala con le opere degli artisti salentini contemporanei, tra cui Ciardo, Barbieri, Martinez, D’Andrea, Calò, solo per citrane alcuni.

Si tratta di opere collezionate dalla provincia nel corso di un secolo, attraverso acquisti e donazioni.

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Luogo: Lecce
Indirizzo: Viale Gallipoli, 28
Telefono: 0832/307415
Giorni di apertura: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato

Per informazioni sul altri musei di Lecce potete visitare questo link http://www.vacanzelecce.net/scopri-il-territorio/itinerario-musei/ .