IIl Castello di Rivoli, è stato costruito sui resti di un castello dell'epoca medioevale esattamente del secolo XI, il progetto iniziale fu di Juvarra per Vittorio Amedeo II di Savoia.

Era stato Carlo Emanuele I, nel ‘600, a voler edificare a Rivoli (luogo in cui era nato) un grande palazzo, al progetto del quale aveva lavorato Ascanio Vittozzi, ma che venne di fatto costruito da Carlo di Castellamonte, il castello però non fu mai portato a termine, rimase in costruzione la parte centrale del palazzo, insieme con l’atrio e gli scaloni d’onore.

Altri interventi, pur se scarsi e insufficienti, furono poi eseguiti nel 1793, poi all’inizio del XIX secolo il palazzo comincio a diventare per i Savoia un onere troppo grande, e fu ceduto in Affitto al COmune di Rivoli che in seguito l’acquistò interamente.

Il castello servì da alloggio per le guarnigioni militari perdendo per le varie occupazioni militari e i vari incendi gran parte dell'arredo.

E' solo nel 1978 che finalmente il palazzo ha potuto usufruire di un imponente opera di risanamento, mixando le strutture originarie con strutture realizzate in materiale moderno.

L'apertura al pubblico è stata fatta nel 1984, con l'inaugurazione del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, che dispone di 38 Sale, e che ogni anno ospita importantissimi eventi e mostre.

All'interno si potranno ammirare anche bellissime ceramiche artistiche.